Un assistente, non un chatbot
La differenza sta in cosa legge. Un chatbot generico risponde con quello che ha imparato altrove; questo risponde con i tuoi incassi, le tue spese e la tua occupazione — e quando un dato non ce l'ha, lo dice.
Tre regole che non cambia mai
Sono le stesse tre che ci siamo dati costruendolo, e valgono più di qualunque funzione in più. La prima è quella che rende utili le altre due: un assistente che inventa una cifra plausibile è peggio di nessun assistente, perché una cifra sbagliata di cui ti fidi entra nelle tue decisioni e non ne esce più.
- Non inventa mai un numero: ogni cifra è letta dai tuoi dati reali
- Spiega invece di riportare: perché il margine è sceso, quale canale costa di più
- Non vede i tuoi ospiti: legge solo dati aggregati, mai nomi, email o telefoni
Cosa sa guardare
Non è una casella di testo davanti a un modello generico: ha undici strumenti che interrogano le stesse funzioni della dashboard, e li sceglie in base a cosa gli chiedi. Se la domanda non rientra in nessuno di questi, te lo dice invece di improvvisare una risposta.
- Conto economico, occupazione e confronto con l'anno precedente
- Ripartizione per canale di vendita, con lordo, commissioni e quota di ciascuno
- Spese per categoria, manutenzioni aperte, stato della casa oggi
- Prenotazioni ancora da arrivare, eventi in zona, scadenze fiscali
- Configurazione della casa: CIN, orari, prezzo base, aliquota della cedolare
Non vede i tuoi ospiti, e non è una promessa
È una limitazione scritta nel codice: nomi, email e numeri di telefono non vengono mai passati al modello. Se gli chiedi «chi arriva domani» risponde che quell'informazione sta nella pagina Prenotazioni, e non perché faccia il prezioso — perché non ce l'ha. Il ragionamento sui conti non ha bisogno di sapere come si chiama chi ha dormito da te, e i dati che non escono non possono essere esposti da un errore futuro.
Cosa non fa
Legge e basta. Non cambia le tue tariffe, non invia niente a nessuno, non modifica una prenotazione né una spesa: tutti i suoi strumenti sono di sola lettura. È una scelta, non una funzione mancante — su un prodotto che gestisce adempimenti verso la Questura e versamenti al Comune, un'azione fatta da un modello e scoperta dopo è un rischio sproporzionato al tempo che farebbe risparmiare. E sulle scadenze fiscali riporta solo date verificate, ricordandoti di confermarle con il tuo commercialista: non lo sostituisce.
Da quale piano, e quante domande
L'assistente è incluso nel piano Business, con duecento domande al mese. Il tetto esiste per una ragione di costo, non per spingerti al piano superiore — che non c'è: duecento domande sono più di sei al giorno, e chi le esaurisce sta facendo qualcosa che vale la pena raccontarci. Sui piani Base e Pro l'assistente non è disponibile.
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