La Certificazione Unica non è solo un documento da conservare
Airbnb e Booking.com trattengono il 21% sui tuoi incassi come sostituti d'imposta e te lo certificano con la Certificazione Unica, che scarichi tu dal loro portale entro il 16 marzo. Se quel documento manca, arriva tardi o non torna con quello che hai davvero incassato, il rischio non è un fastidio: è pagare due volte la stessa ritenuta in dichiarazione.
Il confronto che nessuno fa al posto tuo
La CU è un PDF che scarichi a mano, non un dato che arriva da solo nella tua contabilità. Qui la carichi — lordo e ritenuta dichiarati — e la confrontiamo con quello che i tuoi incassi dicono che dovrebbe esserci, prenotazione per prenotazione.
- Ritenuta attesa sempre al 21% fisso, quella che il portale trattiene davvero — non l'aliquota della tua cedolare
- Se hai una seconda proprietà al 26%, ti spieghiamo quanto devi versare tu in dichiarazione, senza farlo passare per un errore della CU
- Le prenotazioni segnate pagate ma senza data d'incasso restano fuori dal conto, e te lo diciamo: un conto silenziosamente sbagliato è peggio di un avviso
- Guida passo passo per trovare la CU sia su Airbnb sia su Booking.com
Il DAC7 non è una dichiarazione che presenti tu
Molti host cercano "DAC7" pensando di doverlo gestire come una schedina o un F24. Non è così: è la piattaforma — Airbnb, Booking, non tu — a comunicare i tuoi dati all'Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio. Non esiste un invio che ti riguardi, e nessun servizio può mostrartelo perché quel dato non torna mai visibile all'host: arriva solo all'Agenzia. Quello che puoi e devi controllare è l'altro lato, quello che la piattaforma certifica a te: la Certificazione Unica.